Mocolo riconosce la presenza di oggetti (e persone) comparando ogni frame con un reference frame. Mocolo “individua delle presenze” nei punti in cui il frame corrente e il reference frame differiscono.
Il frame di riferimento ritrae una scena vuota.
Quando qualcosa entra nell'inquadratura, il frame corrente e il reference frame non sono più uguali. Le zone in cui differiscono “contengono presenze” sono contrassegnate da simboli verdi.
Questo è il risultato dell'algoritmo di confronto fra il frame corrente e il reference frame. Questa immagine viene immagazzinata nel presence buffer.
Un parametro di soglia permette di regolare la sensibilità del rilevamento presenze.
Esempio di rilevamento presenze con soglia troppo bassa (a sinistra) o troppo alta (a destra).
In seguito al confronto tra frame corrente e reference frame, Mocolo costruisce una lista di presence centers. Il processo è basato su una griglia: la "presenza" all'interno di ogni cella è rappresentata da un simbolo verde: la posizione rappresenta il "baricentro" della presenza, la dimensione rappresenta la "quantità di presenza" (numero di pixel) nella cella.
Le dimensioni della griglia possono essere variate a seconda delle necessità.
Mocolo rileva il movimento degli oggetti inquadrati confrontando ogni frame con il precedente. Movimento viene rilevato nei punti in cui i due frame differiscono. L'algoritmo di motion detection è del tutto analogo a quello di presence detection.
Il moto è rilevato in forma di motion centers, rappresentati da simboli rossi. Analogamente ai presence centers, la posizione rappresenta il baricentro e la dimensione rappresenta la “quantità di moto” - più veloce è il movimento rilevato, più grandi saranno i simboli.
Una interaction area è un poligono “disegnato sul frame video”. Mocolo controlla se qualche presence/motion center cade all'interno dell'area, e ne stabilisce di conseguenza lo stato di interazione (ON/OFF) - le interaction areas si comportano come interruttori virtuali.
In figura, due interaction areas sono state definite in modo da sofrapporsi ai fogli gialli inquadrati. Quando qualcosa entra nell'area, il suo stato diventa ON.