Quando la telecamera non è esattamente ortogonale all'area inquadrata, si introduce un errore di prospettiva - ovvero un'area rettangolare nel frame video diventa un trapezio. In molte situazioni ciò non costituisce un problema, ma a volte lo è. La keystone correction consente di rettificare questa anomalia.
Questa caratteristica è molto utile quando l'area inquadrata dalla telecamera è una proiezione interattiva, come ad esempio “Loghi in Fuga”.
Senza la keystone correction, il setup di una videoinstallazione di questo tipo richiede una cura certosina nella collocazione e nel puntamento della telecamera.
La maschera di definizione della keystone correction è un artefatto grafico a quadrilatero. I vertici del quadrilatero (sopra) possono essere posizionati con il mouse (drag & drop) fino a sovrapporsi perfettamente all'oggetto rettangolare che nell'inquadratura risulta deformato - il riquadro di proiezione, nell'esempio di “Loghi in Fuga”.
Sopra a sinistra, una maschera ben definita permette di correggere un'inquadratura fortemente distorta dalla prospettiva. Sopra a destra, l'immagine corretta.
La keystone correction di Mocolo è implementata con algoritmi molto generalizzati che permettono di eseguire il crop, ruotare e riflettere (tutto contemporaneamente) lo stream video in realtime.
Sopra, ad esempio, si vede una maschera definita sia per correggere la prospettiva che per ruotare il frame analizzato.
E ancora, una maschera per correggere la prospettiva e per riflettere il frame.